Per
rendere più completa l'informazione sui luoghi
da visitare potete dare un' occhiata ai Castelli
della zona o ai Musei,
o anche alle Cattedrali
e ai Santuari.
Castello
aragonese costruito nel 1506 dal Barone Alfonso Acaja su tracce
e torri presistenti. Il figlio di questi Gian Iacopo costru“
la cinta muraria e mun“ il castello di baluardi e fossato
(1536)
L'imponente
castello settecentesco di impianto quadrangolare fu la suntuosa
dimora dei Caracciolo. Il nucleo pi antico di esso era sorto
nel XII sec.. Nel seicento, interamente ristrutturato, assunse
l'attuale aspetto di dimora gentilizia.
Residenza
fortificata a pianta rettangolare eretta come palazzo marchesale
dai Castriota Scanderbeg nel 1500 e restaurato nel 1725: ha
la facciata percorsa da una loggia continua.
Residenza
fortificata dei Castromediano. Costruita tra il '400 e il
'500, conserva 8 grandi saloni e 18 medi con ampia scala.
Nel cortile la colossale statua di Chiliano di Limburgo.
Castello
cinquecentesco di grande mole, eretto nel 1540 da Evangelista
Menga per conto di Alfonso Castriota Scanderbeg su di un
nucleo molto più antico.
Castello
a pianta quadrata con torri rotonde ai quattro spigoli, circondato
da un largo e profondo fossato, si estende per una superficie
di circa 730 metri quadri.
Il
nucleo più antico del castello, trecentesco in pietrame e
bolo, fu distrutto dai turchi nel 1481 e ricostruito . Nel
1885 fu restaurato, rimaneggiato e fatto ricostruire integralmente
le parti più rovinate in particolare i merli di coronamento.
Il
castello è stato costruito da Guglielmo Bonsecolo del XII
sec., ed è ubicato al vertice nord della cinta muraria, presentandosi
come uno dei manufatti più interessanti tra le opere fortificate
del Salento.
Sulla
cima di una collinetta presso galatone, si ergono tra gli
ulivi , i ruderi imponenti del castello di Fulcignano. Le
prime notizie sul casale rimontano alla meta del XII sec.
Alcune
finestre ed un torrione quadrangolare scarpato è quanto rimane
di originale del castello cinquecentesco dei Pignatelli-Belmonte
più volte rimaneggiato.
Il palazzo
ducale (XVI), con due corpi laterali aggiunti nel 1600,
fu restaurato e ingrandito da Lopez y Royo, nel 1751. È
una costruzione di vasta, semplice e severa struttura architettonica.
Del
castello cinquecentesco, che tanto spesso funse da rifugio
alla popolazione durante le incursioni piratesche, rimangono
quattro torrioni angolari uniti da un cortile semidiruto.
Castello
baronale a pianta rettangolare costruito nel 1626, come
da un'iscrizione apposta nell'atrio, dal locale feudatario
Principe Rinaldo Brancaccio.
Residenza
Fortificata eretta verso la fine del 1500, sulle rovine
di un antico maniero del sec. XII. Ha poderose mura di cinta,
fossato, ingresso monumentale e finestre rinascimentali.
Le cosidette
"Quattro colonne" costituiscono quanto rimane dei torrioni
angolari di una piattaforte quadrangolare cinquecentesca,
detta anche "Torre Fiume".
Castello
sorto per ordine di due generali di Carlo V dopo la battaglia
avvenuta alle falde della collina presso l'attuale cimitero
il 13 luglio 1528. Qui c'era la chiesetta della Vittoria,
poi andata distrutta il cui altare fu portato nella cripta
basiliana.
Palazzo
Marchesale-Castelforte: sorge sulla collina attualmente
in stato semirustico realizzato per la casa del fanciullo
e poi adibito a casa di riposo per anziani.
Le prime
notizie del castello risalgono al sec. XIII, quando tricase
era feudo dei Pignatelli. Nel XV secolo l'ebbero in possesso
i Della Ratta, poi De Balzo, i Castriota Scanderbeg, dal
1569, i Pappacodi e finalmente i Gallone nel 1588.
Appena
fuori dell'abitato si eregge l'antico castello dei Gallone.
Esso venne edificato in carparo giallastro nel 1580, ad
opera del locale feudatario Luigi Trani.