Tricase
è un grosso centro urbano situato a sud del capoluogo
di provincia da cui dista circa 50 Km. l'economia locale
si basa sull'agricoltura, sull'industria e sull'artigianato.
Grazie al contributo di alcuni attenti e capaci imprenditori,
l'industria tessile, manifatturiera e soprattutto quella
calzaturiera, hanno potuto offrire alle maestranze locali
sicurezza e posti di lavoro, ponendo così un argine
alla piaga dell'emigrazione. A Lucugnano, frazione di Tricase,
l'arte figula gode ottima salute e continua ad offrire prodotti
di sicura presa. Tricase, secondo lo studioso Micetto, sembra
sia nata nel 1030. dalla fusione di tre casali, per esigenze
di difesa; l'unione favoriva una migliore difesa contro
gli assalti e le scorrerie dei tanti Barbari che facevano,
del Salento, terra di conquista. Il nuovo villaggio fu costruito
in una masseria offerta gratuitamente dal nobile Demetrio
Micetto che per questo diventò il primo Signore di
Tricase. fondatori dotarono il paese di mura, torri di guardia,
e ampio fossato. Nel 1480 si unirono alla popolazione locale,
gli abitanti; di Salete (l'attuale frazione Depressa), distrutta
dai turchi. Nel XIII secolo Carlo I D'angiò sottrasse
il feudo alla famiglia Micetto, e lo regalò al Principe
di Taranto che provvide a venderlo nel 1419, ai conti di
Alessano, Baldassarre ed Antonello della Ratta; a questi
subentrarono poi: gli Orsini del Balzo, i Pirro Castriota,
i Pappacoda, i Santabarbara ed infine i Principi Gallone.
Tricase è senza dubbio in debito con la natura,
che qui ha voluto disegnare scenari indimenticabili; la
Serra nasconde scorci e luoghi incantevoli; Marina di Tricase
è una piccola perla lasciata lì da un'ostrica
distratta, troppo bella per essere vera. Un discorso a parte
merita la vecchia quercia vallonea che si trova sulla strada
per il mare, ha la veneranda età di 700 anni ed un
unico cruccio quello di non poter raccontare tutti gli episodi
di cui è stata muta testimone. Per gli amanti di
arte e di storia, piatti forti sono: Palazzo Gallone, ricostruzione
dell'antico castello trecentesco; la Parrocchiale in stile
barocco eretta nel 1770; la Chiesa di San Domenico, costruita
nel 1678. Il patrono di Tricase è San Vito che si
festeggia il 15 Maggio.
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