Taviano
si trova in una fertilissima vallata della provincia salentina,
dista dal capoluogo circa 46 Km. ed ha un'economia che si
basa prevalentemente sull'agricoltura. Si producono patate,
ortaggi e soprattutto fiori. Qui, infatti, la floricoltura
è diventata arte, studiando alcune mutazioni genetiche
e praticando nelle piante particolari innesti, i vivaisti
locali hanno ottenuto specie di eccezionale bellezza e qualità:
i lilium, le gerbere le rose, i gladioli tavianesi tappezzano
di colori l'intera Europa
Taviano nato in epoca romana era un paese piccolo chiuso
tra due porte con strade strette ed anguste; queste caratteristiche
fecero si che, nel corso dei secoli, tutti gli invasori
barbari sbarcati ne Salento, non lo prendessero proprio
in considerazione. Si ricordo del paese , re Tancredi che
lo regalò al cavalier Foggetti nel 1190.
Nel 1399 il re Ladislao lo diede in feudo a Raimondello
Orsini de Balzo, divenne poi parte integrante del principato
dì Taranto, quindi passò ai Foggetta ed infine
ai De Franchis, sotto il cui dominio, il paese cominciò
a crescere.
Oltre ai fiori, alcune opere d'arte fanno bella la cittadina;
la Chiesa di Santa Lucia, edificata nel XIV Secolo; il Palazzo
Marchesale dei signori De Franchis; la Parrocchiale dedicata
a San Martino, costruita nel 1635, nel cui interno si trovano
uno splendido mosaico, due fastosi altari in stile barocco
e alcuni dipinti del pittore locale Luigi Coppola; "la
Cappeddhuzza", antica chiesetta ora sconsacrata ed
adibita a biblioteca comunale; appena fuori dal paese si
dovrebbe sostare un attimo sui ruderi della Chiesa di Santa
Maria del Civo di epoca Basiliana, accanto ai quali s può
ammirare la nuova Chiesa ricostruita nel 1507 dal vescovo
De Balzo.
Se poi qualcuno dovesse sentire la necessità di ritemprarsi,
la riposante Mancaversa, oasi di pace sullo Jonio, offre
le necessarie opportunità e garanzie di tranquillità,
col suo mare cristallino, con la sua scogliera facilmente
accessibile e con la sua sabbia impalpabile e profumata
come la cipria.
Il patrono di Taviano è San Martino, che viene festeggiato
solennemente l'11 Novembre
I Tavianesi sono conosciuti ironicamente come "ventri
'nchiati".
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