Squinzano,
importante centro della provincia di Lecce, sorge a circa
14 Km. del capoluogo; il settore trainante per l'economia
cittadina è sicuramente la viticoltura. L'impegno
che gli addetti al settore hanno profuso, ha dato da tempo
i risultati sperati; il vino di Squinzano si è conquistata
su campo la Denominazione d'Origine Controllata e le uve
da tavola sono ricercatissime sui mercati italiani ed internazionali.
A rendere ancora più florida l'economia del paese
contribuiscono alcune industrie tessili, piccoli laboratori
artigianali ed una buona propensione al commercio. La fondazione
del paese, avvenuta nel I secolo a.C., si deve ad un centurione
di nome Quinzio al quale il Senato romano regalò
per la fedeltà dimostrata ed i servigi resi, un grande
appezzamento di terreno. La volontà di trarre da
quelle terre fertili, grandi vantaggi economici spinse il
centurione a creare le strutture necessarie per favorire
un nuovo insediamento. Squinzano, nei secoli, subì,
come molti paesi salentini, le scorrerie e le invasioni
di diversi popoli.
Nel 924, il paese vide crescere notevolmente la propria
popolazione grazie all'arrivo degli abitanti dei vicini
casali di Bagnara, Terenzano, Afra e Cisterni, sfuggiti
alla distruzione dei loro villaggi, avvenuta ad opera dei
Saraceni Nel 1190 era parte integrante della Contea di Lecce;
nel 1480 ft invaso e danneggiato dai turchi; nel 1559 otteneva
dal re Filippo II la dipendenza della Corona; nel 1634 era
feudo dei Brancaccio, cui Seguirono gli Erriquez ed i Filomarini.
I monumenti più importanti del paese sono: La Parrocchiale
di San Nicola, costruita nel 1612 col suo grandioso campanile.
L'Abbazia di Santa Maria di Cerrate, restaurata da poco
e diventata Museo delle tradizioni popolari. Essa fu edificata
dai monaci Basiliani nel XII secolo; accanto al portico
finemente scolpito, si può ammirare un pozzo rinascimentale,
nell'interno si trova un baldacchino del 269 e numerosi
affreschi eseguiti tra il XIII ed il XIV secolo. Protettore
di Squinzano è san Nicola, che viene festeggiato
con solenni celebrazioni nella seconda domenica di agosto.
Chiunque
voglia inserire su queste pagine; notizie, informazioni,
foto, date utili o quant'altro possa servire a rendere Webliz.com
più completo e navigabile, può inviare un
e-mail a: redazione@webliz.com,
sarà nostra premura, dopo aver visionato il materiale,
inserirlo in rete compreso, se il segnalatore é daccordo,
il nome, la data e il luogo di chi ha inviato le informazioni.
Saranno prese in esame, anche, eventuali critiche e nuove
proposte per rendere questo database salentino più
utile, completo e navigabile possibile. Grazie per la collaborazione
e buona navigazione.