Palmariggi
sorge su una collinetta, un tempo chiamata Montejuzzo,
a circa 40 Km. da Lecce. Ha un'economia improntata quasi
esclusivamente sull'agricoltura tradizionale. Palmariggi,
secondo lo storico Maselli, era inizialmente un castello
di Otranto chiamato San Nicola; seppe, resistere a diversi
assedi posti dai Turchi e dai Saraceni e seppe trovare
anche il modo per respingerli conquistandosi a buon merito
gli onori della Palma (la palma presso gli antichi era
non solo simbolo di vittoria, ma anche di resistenza).
Ciò gli valse il nome di Palmariggi. Facendo alcune
considerazioni, il paese sarebbe sorto nel XIV secolo;
fu contea feudale dei signori Mattei e Varvassi. Protettrice
del paese è Maria Vergine della palma che si festeggia
l'ultima domenica di luglio. Secondo la leggenda era proprio
la Madonna a spaventare i nemici turchi, andando loro
incontro con in mano un ramo di palma. Poco distante dal
paese, sulla statale per Otranto, sorge il Santuario della
Madonna di Montevergine. In questa zona si trovava una
grotta usata dai monaci basiliani, nel VIII secolo; sopra
una parete della cripta fu rinvenuto, un affresco, sicuramente
di matrice bizantina che raffigurava la Vergine Assunta.
Il ritrovamento è legato ad un evento miracoloso
e straordinario, testimoniato dal parroco de tempo, Don
Francesco Antonio Federici, che dette il viatico all costruzione
del Santuario. Nella stessa zona si trova una testimonianza
megalitica dell'età del bronzo: il Menhir di Montevergine.
è ben conservato ed è posto direttamente
sulla roccia, ha subito una vandalica troncatura ed ora
è alto m. 1,90, mentre la su base misura cm. 20x25.