Otranto,
splendida città marinara posta sul canale omonimo
dista dal capoluogo salentino circa 40 Km. La sua economia
incentrata sul turismo e non poteva essere altrimenti,
vista la sua collocazione nel territorio, la straordinaria
bellezza del suo mare e le tante pagine di storia di cui
la città nel tempo è stata protagonista
Discutono gli studiosi sulle sue origini; alcuni, fantasticando,
la fanno risalire al tempo di Dedalo, altri asseriscono
che a fondare la città sono stati gli Japigi, altri
ancora i Cretesi; di certo si può affermare che
si perdono nella notte dei tempi. Otranto divenne subito
un centro importante e appetito da tutti, cosicché,
nel corso dei secoli in molti provarono ad impadronirsene.
Coloro che sono passati, hanno lasciato dietro di loro
non solo dolori e distruzioni, ma anche i segni delle
loro civiltà, cimeli e testimonianze che Otranto
ha tenuto ben conservati e che ora mostra fiera al turista
attento e disincantato, Indimenticabile per la città,
l'assedio turco del 1480 che si concluse con 1' eccidio
dei suoi abitanti e con la distruzione della città.
Il centro storico offre al visitatore che, in cerca di
emozioni, s'incammina per stradine strette, lastricate
con pietre di selce, scorci ed angoli suggestivi.
Una puntatina verso il Castello costruito nel XIV secolo
per scorgere nell'ombra antichi fantasmi di guerrieri,
il dardeggiare delle loro lucenti spade e delle loro alabarde
grondanti sangue innocente; una visita alla Cattedrale
dell'Annunziata (costruita nel XII secolo dal monaco Pantaleone)
per ammirare lo splendido ma indecifrabile mosaico pavimentale;
un salto alla Chiesetta di San Pietro, esempio architettonico
di rara coerenza stilistica, che vanta al suo interno,
pareti affrescate con motivi orientali; sarebbe un peccato
non visitare i ruderi del Cenobio basiliano di San Nicola
di Casale; infine se resta tempo si può andare
a fare un tuffo nello splendido mare idruntino. Lungo
la costa si possono ammirare le torri costiere risalenti
al XV secolo; Torre dell'Orto, Torre Sant'Emiliano, Torre
del Serpe, Torre Santo Stefano; ormai solo mute sentinelle
di un glorioso passato Protettori del paese sono i S.S.
Martiri di Otranto festeggiati con solenni cerimonie il
14 agosto. Compatrona la Madonna dell'Alto Mare, celebrata
la prima domenica di settembre.