Carmiano,
ridente cittadina a pochi chilometri da Lecce, secondo studi
recenti, sarebbe di origine messapica. Lo storico Giacomo
Arditi, invece la vuole fondata da un centurione romano
di nome Carminio, cui, secondo la consuetudine, erano stati
regalati come riconoscimento al suo valore, diversi iugeri
di terreno. Il mite clima, la natura del terreno e la necessità
di trarre un vantaggio economico dalla concessione, spinse
Carminio ad incoraggiare nuovi insediamenti nella zona e
a fondare un casale che da lui prese il nome. Nel corso
dei secoli, il paese fu distrutto e ricostruito diverse
volte e questo per la tenacia dei paesani che mai si lasciarono
sopraffare dagli avvenimenti. è documentato che nel
XV Secolo Carmiano faceva parte con la terra di Magliano
(ora frazione) della contea di Lecce; divenne in seguito
possedimento della regina Elisabetta che lo cedette ai padri
Celestini di Lecce.
L'economia locale è funzionale all'attività
agricola e al piccolo artigianato. Nella zona si produce
un ottimo vino che ha ottenuto il riconoscimento della denominazione
d'origine controllata e tantissimo olio d'oliva. Alla trasformazione
del prodotto presiedono diversi stabilimenti vinicoli (Cantine
sociali e private) ed oleari (frantoi) che sono sorti nella
zona. L'artigianato poggia quasi tutto sulla produzione
di ricami e merletti a cui si dedicano con maestria le donne
del paese, soprattutto quelle della frazione di Magliano.
Carmiano ha due patroni e protettori: la Madonna Immacolata,
detta "la Madonna nostra" e S. Vito Martire. I festeggiamenti
(*NOTA) dell'Immacolata si
svolgono la II domenica di Agosto; San Vito viene festeggiato
l'ultima domenica di ottobre. A Magliano 1,8 settembre si
festeggia la Madonna di Magliano, nell'occasione si da anche
vita alla sagra della "Frisedda 'ncapunata".
(*NOTA)
La festa della protettrice é
quella di "Maria SS Assunta in cielo - MADONNA NOSTRA
" la Madonna é così chiamata dai carmianesi
perche il 3 Settembre del 1943 salvò il paese
da un bombardamento durante il secondo conflitto
mondiale e da allora la festa inizia la seconda
domenica d'Agosto e termina il 3 di Settembre in
ricordo del prodigio della vergine; non é
l'Immacolata di cui la festa anch'essa imponente
ricorre l'8 di Dicembre. La seconda domenica d'Agosto
e non il 15, memoria liturgica dell'Assunta, perché
i carmianesi usano ringraziare la vergine per il
raccolto dei mesi primaverili prima delle vacanze.
La festa di San Vito Martire é la quarta
domenica di Ottobre e non l'ultima . San Vito compatrono
del paese viene festaggiato in questa data anche
qui per atto di ringraziamento dei contadini nei
confronti del santo per il raccolto dell'uva. La
festa é molto piť antica di quella della
"Madonna Nostra" risale infatti a circa 200 anni
fa. Caratteristica della festa di San Vito é
la grande fiera del luned“ che é l'ultima
in provincia di Lecce.
Dott. Marino Pasquale responsabile
ufficio stampa e liturgico della parrocchia"Maria
SS Assunta" (Chiesa Matrice) di Carmiano
Chiunque
voglia inserire su queste pagine; notizie, informazioni,
foto, date utili o quant'altro possa servire a rendere Webliz.com
più completo e navigabile, può inviare un
e-mail a: redazione@webliz.com,
sarà nostra premura, dopo aver visionato il materiale,
inserirlo in rete compreso, se il segnalatore é daccordo,
il nome, la data e il luogo di chi ha inviato le informazioni.
Saranno prese in esame, anche, eventuali critiche e nuove
proposte per rendere questo database salentino più
utile, completo e navigabile possibile. Grazie per la collaborazione
e buona navigazione.